Vita Sana
Un classico della cucina italiana: il pesto di basilico
Pochi ingredienti e un tempo di preparazione davvero breve per un risultato assicurato. Un condimento profumato e fresco da utilizzare per condire la pasta, ma anche per creare la base per ottime bruschette o stuzzichini gustosi. Per questa ricetta ci rifacciamo a quella di Benedetta Rossi. INGREDIENTI PER 6 PERSONE: 150gr: basilico fresco 40gr: parmigiano grattugiato 35gr: pinoli 4gr: aglio 80ml: olio extravergine di oliva q.b.: sale fino PROCEDIMENTO: Lavate il basilico sotto l’acqua corrente e asciugatelo per bene con un canovaccio pulito; fate questa operazione molto delicatamente cercando di non spezzare le foglie e di eliminare completamente tutta l’acqua. Mettete il basilico nel boccale di un frullatore. Lasciate l’olio in frigo per 20-30 minuti in un bicchiere prima di aggiungerlo al basilico: in questo modo l’olio diventerà freddo e renderà il pesto di un bel colore verde. Trascorso il tempo di riposo in frigo, unitelo nel frullatore insieme a un pizzico di sale, all’aglio e ai pinoli. Frullate a intermittenza per qualche secondo; in questo modo il pesto non si scalderà troppo, mantenendo il suo colore verde brillante. Aggiungete infine il formaggio grattugiato e frullat ad intermittenza fino ad ottenere la giusta consistenza. Otterrete un pesto cremoso e bello verde! Con le dosi della ricetta otterrete circa 250 grammi di pesto. Potete usarlo subito per condire un piatto di pasta o preparare una torta salata, oppure conservarlo per un paio di giorni in frigo. Se volete, potete anche congelarlo direttamente nel vasetto!
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Gli integratori della gravidanza
Ora che la cameretta del vostro bimbo è quasi pronta e i primi corredini sono già nell’armadio, sedetevi, rilassatevi e prendetevi un po’ di tempo per voi stesse. Vi invitiamo a leggere questo articolo che vi aiuterà a fare il punto su quali potrebbero essere le sostanze importanti di cui potreste avere bisogno. Una sana alimentazione, come si potrebbe immaginare, gioca un ruolo fondamentale in questo delicato periodo. Secondo studi medici, durante questa fase, sarebbe consigliabile fare 5 pasti al giorno che includano l’apporto di carboidrati (principale fonte di energia per l’organismo), latte e yogurt interi (fonte di proteine e calcio), cibi ricchi di vitamina B12. La gravidanza richiede una integrazione continua di vitamine e sali minerali e, a volte, il solo cibo potrebbe non essere abbastanza per l’apporto di tutte le sostanze necessarie ad assicurare alla mamma ed al bimbo in arrivo che si sia in salute. Vediamo insieme alcune tra le principali sostanze ed integratori indispensabili. ACIDO FOLICO L’acido folico copre un ruolo fondamentale durante il periodo della gravidanza. Sarebbe consigliato utilizzare questo integratore già un mese prima di iniziare una gravidanza (nel caso in cui si programmi di averne una) e soprattutto durante il primo trimestre di gravidanza. È importante assumere questa vitamina poiché è stato studiato che sia utile a prevenire malformazioni al midollo spinale e alla colonna vertebrale del feto, e anche alcuni difetti cardiaci congeniti. I principali alimenti che contengono acido folico sono le verdure a foglia verde, legumi, frutta fresca e secca. Per assicurarsi l’apporto di questa vitamina, Acido Folico (Vitamina B9) 400 mcg può fare al caso vostro. Consigliamo di assumerlo una volta al giorno, preferibilmente prima della colazione al mattino. FERRO Durante la gravidanza è molto alta la probabilità che i livelli di ferro nel sangue si abbassino, questi livelli potrebbero diventare sempre più bassi tanto da portare anemia sia nella mamma che nel bimbo. Il ferro è contenuto principalmente nelle carni rosse, nei legumi e in alcune verdure a foglia verde, ma viene assorbito dal corpo in maniera più difficoltosa. Per ovviare a questo tipo di problema sarebbe essenziale includere nella routine giornaliera l’apporto di 30mg di Ferro 14 mg. Si consiglia l’assunzione di due compresse di questo, a stomaco pieno, e per tutta la durata della gravidanza. CALCIO E VITAMINA D È importante assicurare il giusto apporto di Calcio durante la gravidanza. L’utilizzo di questo minerale garantirebbe la salute delle ossa ed assicurerebbe un corretto sviluppo dell’apparato muscolo scheletrico. La dieta mediterranea è composta da cibi ricchi di calcio come cereali, pasta e riso, pane e patate ma soprattutto latte, latticini e formaggi. Chi però non segue questa dieta, come le mamme che hanno problemi di intolleranze al lattosio, o le mamme vegetariane o vegane, potrebbe aiutare il proprio organismo a ricevere calcio e a farlo assorbire grazie alla Vitamina D con Calcio e vitamina D3 masticabile. Studi hanno dimostrato che l’apporto di calcio giornaliero raccomandato sarebbe di 1000 mg. 2 compresse al giorno prese per tutta la durata della gravidanza, dovrebbero fare la differenza. VITAMINA B12 È importante assicurare, inoltre, al corpo in gravidanza, il giusto apporto di Vitamina B12, in quanto una sua carenza potrebbe causare difetti congeniti nel feto. Dato che questa vitamina è presente esclusivamente in alimenti di origine animale, le donne vegetariane e vegane sono a rischio carenza di questa vitamina. Per questo motivo, necessiterebbero di una integrazione di vitamina B12 attraverso gli integratori. Vitamina B12 250 mcg potrebbe pertanto fare al caso vostro. Chiedete il parere del vostro medico riguardo i dosaggi e frequenza di assunzione. CONCLUSIONI Il periodo della gravidanza è uno dei periodi più importanti e delicati nella vita di una donna; ed è bene che questo venga vissuto il più tranquillamente possibile. Prendetevi cura del vostro corpo e ritagliatevi del tempo per voi stesse. Questo farà stare tranquille voi, e il vostro piccolo ne risentirà positivamente. Assicuratevi di fare una dieta bilanciata e qualora non ci dovesse essere il giusto apporto di vitamine e sali minerali con il cibo, non dimenticatevi degli integratori!
Mehr lesenCos’è il CBD e quali sono i suoi benefici.
Per molti anni il CBD è stato fonte di discussione, perché associato alla marijuana, ultimamente sempre più persone si sentono sicure di fare uso di questo estratto, compresi i meno giovani. Il suo commercio si sta ingrandendo sempre più, perché ora legale e si sono scoperti i vari benefici provenienti da questa molecola. Grazie ai recenti studi possiamo affermare che il CBD non è una sostanza psicotropa. È considerato un medicinale non invadente che può aiutare con molteplici problemi. In questo articolo parleremo delle differenze tra THC e CBD, come ottenerlo e i suoi effetti. Per darvi una visione più completa di questo elemento che per da tempo è stato posto sotto giudizio. Differenze tra THC e CBD Quando parliamo di marijuana il primo pensiero che ci passa per la mente è il THC. Il THC è la molecola della marijuana che ha effetto sulla nostra mente. In special modo nella memoria a breve termine, nella velocità di apprendimento e causa di paranoie. Il THC è illegale in molti stati per via dei suoi effetti psicotropi. Non da confondere con il CBD, sempre una molecola derivante dalla marijuana, ma essa ha effetto sul corpo. Il CBD, in molti casi, si è dimostrato un ottimo sostitutivo a medicinali che possono risultare invadenti. È stato dimostrato che il CBD bilancia la molecola del THC, ossia abbassa i livelli di THC, pertanto ha una effetto positivo sulla mente, e allo stesso tempo ha un effetto rilassante sul corpo. Non ha effetti psicotropi di alcun tipo. Come ottenere il CBD Ci sono principalmente 3 metodi di estrazione del CBD: tramite olio di oliva, tramite il Co2 o tramite solventi e idrocarburi. Estrarre il CBD può risultare pericoloso, per via dei materiali usati che sono altamente infiammabili. Pertanto è severamente sconsigliato di estrarre il CBD in maniera artigianale. Detto ciò spiegheremo in dettaglio i differenti metodi di estrazione. Olio di oliva L’estrazione tramite olio di oliva è tra le più comuni. Si ottiene ponendo in un contenitore olio, canapa e acqua. Viene portata a ebollizione e poi lasciata freddare, il tutto viene filtrato per togliere i residui della pianta, il liquido ottenuto è olio di CBD. L’estrazione tramite olio è sicura, ha un basso costo, non è tossica e facile da produrre ma non si riescono ad ottenere alti concentrati da questo tipo di estrazione. Co2 L’estrazione tramite Co2 è la più pura, Si ottiene saturando la canapa con Co2 per scogliere il CBD dal materiale vegetale, aumentando la temperatura e abbassando la pressione l’anidride carbonica torna allo stato gassoso e si separa dal CBD, lasciando un alto concentrato di CBD. L’estrazione tramite Co2 è tra le più pure e concentrate, non lascia residui solventi ed è sicura da ottenere ma è un processo costoso e sono necessari conoscenza e macchinari all’avanguardia per poter generare questo prezioso estratto. Solventi e idrocarburi L’estrazione tramite solventi è tra le più rischiose, di solito si usano materiali come etanolo o idrocarburi. Si ottiene lasciando passare questi gas attraverso il materiale vegetale che separa il CBD. Dopo di che viene aumentata la temperatura per vaporizzare i gas che poi vengono rimossi sotto vuoto, il materiale ottenuto è l’estratto di CBD. L’estrazione tramite solventi o idrocarburi ha un basso costo ma altamente pericolosa per via dei suoi materiali altamente infiammabili e c’è il rischio di residui tossici. Effetti del CBD Il CBD ha una serie di proprietà terapeutiche, sostenute da molte ricerche e ragione per cui ora viene utilizzato come medicinale. Sotto riporteremo una lista di proprietà di questa molecole: Proprietà anticonvulsivanti Il CBD viene utilizzato per alleviare le convulsioni, in particolare l’epilessia infantile come la Sindrome di Dravet. Per convulsioni sono consigliate alte dosi di CBD. Il CBD 750mg extra forte è un alto concentrato di CBD, quindi ideale a chi ha bisogno di una concentrazione maggiore. Proprietà ansiolitiche Il CBD allieva i sintomi dei Disturbi Post Traumatico da Stress (DPTS) e dei Disturbi Ossessivi Compulsivi (DOC) e aiuta ad alleviare lo stress. In commercio puoi trovare articoli come CBD Relax, un integratore con aggiunta di melissa, lavanda e camomilla, elementi naturali e calmanti con l’aggiunta di acido pantotenico e vitamina B6, per dare un supporto completo. Progettato per rilassare il corpo e la mente. Proprietà anti-infiammatorie e alleviamento dei dolori Il CBD può alleviare i dolori del corpo grazie alle sue proprietà analgesiche, in particolar modo nel sistema endocannabinoidale già presente nel corpo umano. Per un integratore a 360 gradi, esiste, CBD Articolazioni, un integratore al CBD con aggiunta di glucosamina, curcuma, zenzero e Vitamine (D3, K2, C) progettato per mantenere le articolazioni in salute. Proprietà energizzante e antiossidante Il CBD offre proprietà energizzanti, per via della sua azione detossinante e alla capacità di rafforzare e rigenerare le cellule, molto più della vitamina C ed E. Proprietà neuro protettive e antipsicotiche Il CBD può influenzare positivamente le cellule celebrali, per via delle sue proprietà antiinfiammatorie e viene anche usato come trattamento alla schizofrenia, come il bipolarismo. Direzioni e controindicazioni È stato dimostrato che il CBD è sicuro da prendere fino a 1500mg al giorno. La dose consigliata di CBD è dai 10mg ai 50mg al giorno per sintomi come dolori, infiammazioni e ansia. Mentre per le convulsioni si possono somministrare dai 300mg ai 750mg al giorno. Il CBD è sicuro da assumere, non crea dipendenza o astinenza, non ci sono overdosi registrate e l’organismo non sviluppa tolleranza ai suoi effetti, ma ci sono alcune lievi controindicazioni da tenere presente. Una piccola percentuale di persone che ha utilizzato il CBD a scopo terapeutico ha sperimentato lievi controindicazioni come: nausea, stanchezza, diarrea e cambiamento nell’appetito e abitudini del sonno. Ma è da prendere in considerazione che gli effetti collaterali sono lievi e non comparabili agli effetti benefici ricevuti dal trattamento. Conclusioni In questo articolo abbiamo provato a fare chiarezza sui benefici derivanti da questa pianta che in passato è stata mal giudicata. Il CBD è un medicinale naturale e valente che aiuta molte persone. In commercio si possono trovare molteplici prodotti contenenti CBD, con aggiunta di altri elementi, che oltre a questa molecola contengono derivati naturali per rendere l’integratore maggiormente completo. Si possono anche trovare creme, capsule e molto altro. Pertanto se sei interessato al mondo del CBD ti invitiamo a trovare l’integratore che faccia al caso tuo, essendocene molteplici avrai una vasta scelta. Tentar non nuoce, pertanto provane differenti per vedere quale si adatta maggiormente al tuo stile di vita. Clicca qui per scoprire di più
Mehr lesenCome prepararsi alla riapertura delle palestre
Cominciamo con la buona notizia: le palestre stanno iniziando a riaprire, ma la brutta notizia è: allenarsi in un luogo chiuso con più persone può comportare un rischio maggiore di contrarre il COVID-19. Essere in un ambiente ristretto e a contatto con altre persone aumenta le possibilità di contrarre e trasmettere l'infezione. Prima di tornare in palestra è importante fare il possibile per rimanere in salute e aiutare a rafforzare il sistema immunitario. Ovviamente, dovrete seguire le nuove regole e restrizioni che sono state messe in atto dalla vostra palestra come ad esempio: Mantenere le distanze sociale dalle altre persone Attenersi alla zona di allenamento contrassegnata Indossare una mascherina per il viso Disinfettare l'attrezzatura prima e dopo ogni utilizzo Disinfettare spesso le mani Queste sono solo alcune delle misure che potreste dover prendere al vostro ritorno in palestra. Tuttavia, cosa potete fare nei giorni precedenti alla vostra prima sessione di ritorno per assicurarvi che il vostro corpo sia in forma e proteggere voi stessi e chi vi sta intorno? Ecco i nostri consigli: Una buona notte di sonno Il sonno e un sistema immunitario sano, molto semplicemente, vanno di pari passo. Alcuni studi dimostrano che dormire bene la notte può aumentare il numero di cellule che potenziano il sistema immunitario, note come cellule T, che si attaccano e uccidono le cellule infette nel corpo. Il sonno è anche fondamentale per aiutare a ridurre i livelli di stress. Idealmente, dovreste mirare a 7-9 ore di sonno ininterrotto per notte per raccogliere i frutti del potenziamento immunitario. Seguite un’ alimentazione equilbrata Avere una dieta ricca di una varietà di frutta e verdura è un modo sicuro per fornire al corpo tutti i nutrienti, le vitamine e i minerali di cui ha bisogno per funzionare al meglio. Un modo semplice per assicurarvi di ottenere un mix ben bilanciato è mangiare una varietà di frutta e verdura diverse durante il giorno. Inoltre, assicuravi di bere molta acqua per aiutare a trasportare tutti i nutrienti nel corpo, con l'ulteriore vantaggio di migliorare le prestazioni fisiche e favorire il recupero. Scegliete gli integratori giusti Sebbene il cibo che mangiate dovrebbe essere la priorità per garantire un sistema immunitario sano e il benessere generale, assumere integratori è un ottimo modo per mantenere le cose in ordine e rimuovere ogni dubbio. Il calcio e lo zinco sono considerati due dei nutrienti più importanti per mantenere il sistema immunitario sotto controllo e farlo funzionare correttamente. Per un integratore più completo, i nostri multivitaminici e multiminerali dalla A alla Z contengono vitamine essenziali per una buona salute generale. Gestite lo stress Gli ultimi mesi, ovviamente, sono stati stressanti per tutti noi, in molti modi diversi e si spera che tornare in palestra aiuterà a ridurre lo stress. Tuttavia, l'obiettivo di mantenere bassi i nostri livelli di stress durante il resto della giornata dovrebbe essere una priorità poiché la ricerca mostra che essere esposti allo stress può aumentare la probabilità di sviluppare malattie e peggiorare le condizioni preesistenti. Trovate ciò che funziona meglio per voi, che si tratti di prendere del tempo per leggere, uscire per una passeggiata o meditare, e cercate di incorporarlo nella vita quotidiana per un momento di relax. Conclusione Sappiamo che il desiderio di tornare alla normalità è grande, ma per il bene comune, rispettate le regole in vigore nella vostra regione. Se avete avuto sintomi nei 14 giorni precedenti, è probabile che dovrete rimandare la vostra iscrizione in palestra. Ricordate che è per il bene comune. Se nella vostra zona le palestre non hanno ancora riaperto dovrete continuare con gli allenamenti in casa ancora per un pò, ma almeno avrete modo di implementare i nostri suggerimenti una volta che sarete pronti a tornare ad allenarvi al chiuso.
Mehr lesenTutto quello da sapere sull'olio di pesce
L'olio di pesce è sempre stato conosciuto per i suoi numerosi benefici per la salute ed è per questo che ogni mattina i nostri nonni assumevano un cucchiaio di olio di fegato di merluzzo (poco invitante o anche lontanamente delizioso). Al giorno d'oggi possiamo trovare questo famoso olio in compresse completamente inodori, attraverso questo articolo proveremo a capire perché l'olio di pesce ha ancora così tanto successo generazioni dopo. I benefici dell'olio di pesce L'olio di pesce è un olio ottenuto dai tessuti biologici del pesce grasso, ed è spesso venduto in forma liquida, ma anche sotto forma di capsule. Di solito l'olio di pesce è composto da sgombri, salmone, aringhe, sardine, trote, tonno ecc. che sono rinomati per il loro buon valore nutritivo. Il consumo di olio di pesce è consigliato nell'ambito di una dieta equilibrata per il suo apporto di omega 3, acidi grassi e nutrienti. L'olio di pesce è particolarmente indicato per il suo alto contenuto di acidi grassi polinsaturi, acidi grassi saturi e acidi grassi monosaturi. La maggior parte dei pesci è una fonte di acido eicosapentaenoico (EPA) e acido docosaesaenoico (DHA) che sono due acidi grassi omega-3. Il corpo umano può produrre questi acidi grassi a catena lunga da un omega-3 di origine vegetale, l'acido alfa-linoleico (ALA), ma in quantità molto piccole. Inoltre, l'olio di pesce è anche molto ricco di vitamine A, B, C e D3, motivo per cui un apporto costante è importante per il corpo. Ottimo per le capacità cognitive Abbiamo tutti sentito, almeno una volta, "mangiate il pesce per essere più intelligente", il che non è completamente sbagliato. Gli omega, infatti, e gli acidi grassi presenti nel pesce sono estremamente benefici per il cervello. Questi nutrienti aiutano a rallentare la degenerazione dei neuroni, che spesso portano a malattie come il Parkinson o l'Alzheimer, soprattutto perché aiutano nella produzione di dopamina e serotonina che aiutano a regolare la funzione cerebrale. L'olio di pesce aiuta anche a fluidificare la circolazione sanguigna migliorando le condizioni dei vasi sanguigni e delle arterie, che aiuta a ridurre la pressione alta. Combatte l'ansia e la depressione Sebbene gli studi in questa direzione non siano molto comuni, sono ancora sempre più conclusivi sugli effetti dell'olio di pesce contro la depressione. Come accennato in precedenza, l'olio di pesce aiuta nella produzione di dopamina e serotonina. La dopamina è considerata l'ormone responsabile della sensazione di piacere, mentre la serotonina è comunemente indicata come l'ormone della felicità. Prodotti in quantità sufficienti, questi due ormoni aiutano a regolare l'ansia e la depressione lieve. Più in generale, l'olio di pesce può anche aiutare a prevenire l'insonnia e lo stress. Aiuta ad alleviare l'artrite reumatoide Il consumo di alte dosi di olio di pesce può alleviare alcuni sintomi dell'artrite reumatoide. Sembra che l'olio di pesce possa alleviare la rigidità mattutina e il numero di articolazioni dolenti nelle persone che soffrono di questa malattia autoimmune. Aiuterebbe anche a ridurre il dosaggio dei farmaci antinfiammatori. L'olio di fegato di merluzzo è anche noto per il suo alto contenuto di calcio che si ritiene aiuti con malattie come l'osteoporosi. Questa malattia è nota per indebolire le ossa dell'anca, delle spalle o del femore, provocando crepe o rotture in caso di urto, caduta o movimenti improvvisi. Omega-3 durante la gravidanza Molti studi stanno iniziando a dimostrare che gli omega-3 sarebbero utili nelle donne in gravidanza. I lipidi, infatti, contribuiscono sia alla salute della madre ma anche del bambino: • Per la mamma: come accennato in precedenza, l'olio di pesce aiuta a combattere l'ansia e la depressione. Studi hanno dimostrato che le donne che consumano più omega-3, durante e dopo la gravidanza, soffrono meno della “depressione post parto”. • Nei neonati: gli omega-3 sono necessari per la crescita del feto, in particolare per lo sviluppo della retina e del sistema neurologico grazie a DHA ed EPA. Come assumere l’olio di pesce? L'olio di pesce, come suggerisce il nome, proviene da pesce grasso. Prima di iniziare ad assumere integratori, provate a modificare la vostra dieta per incorporare le varie fonti di olio di pesce e Omega-3/6/9. Per prima cosa, mangiate pesce due volte a settimana, incluso il pesce grasso. Prediligere i pesci piccoli per evitare l'accumulo di mercurio come aringhe, sgombri, sarde, trote, anguille o acciughe, merluzzi neri, sogliole, merluzzi, persici, triglie, orate o triglie, nasello ecc... Se seguite una dieta vegetariana potete assumere un giusto apporto di omega grazie a uova o noci come mandorle, nocciole, pistacchi, anacardi, olio di semi di lino ecc. Attenzione però, il pesce crudo come il sushi è fortemente sconsigliato durante la gravidanza per evitare ogni rischio di intossicazione alimentare e parassitosi. Se siete preoccupati di non assumere abbastanza olio di pesce in modo naturale, potete considerare degli integratori alimentari: • Olio di pesce liquido: l’olio di fegato di merluzzo liquido offre 1000 mg di omega 3 per cucchiaio ed è ricco di vitamina A, D ed E. Ma anche olio di pesce liquido Omega 3 che offre 1600 mg di omega 3 per misurino, ricco di acidi grassi e vitamina E. • Olio di pesce sotto forma di capsule: il vantaggio delle capsule è che sono facili da deglutire e digerire, inodori e non hanno sapore. Conclusione Gli integratori di olio di pesce sono probabilmente la migliore fonte di acidi grassi omega 3 EPA e DHA e sono clinicamente testati per supportare cuore, cervello e vista sani. Abbiamo anche visto che potrebbero aiutare nel trattamento dell'infiammazione articolare, ma anche nel contesto di una gravidanza per il buon sviluppo del bambino e il benessere della madre. Potete trovare l'olio di pesce in molte forme: naturalmente, incorporando più pesce grasso nella dieta o come integratore alimentare, in forma liquida o in capsule.
Mehr lesenEsercizi di Kegel
Avete mai sentito parlare di esercizi per il pavimento pelvico? Questi esercizi, chiamati anche Kegel dal loro precursore un ginecologo americano di nome Arnold Kegel, aiutano a rafforzare i muscoli del pavimento pelvico e sono sempre più praticati da uomini e donne che trovano notevoli benefici. Chi dovrebbe farli? Gli esercizi per il pavimento pelvico possono essere praticati sia da uomini che da donne, sebbene i benefici ottenuti siano diversi in entrambi i casi. Si consiglia di praticarli nelle donne in gravidanza per rafforzare i muscoli che in seguito giocheranno un ruolo importante durante il parto, così come durante il periodo postpartum per riacquistare forza nel bacino. Persone che soffrono di perdite di urina, poiché la gestione della contrazione e del rilassamento dei muscoli del pavimento pelvico aiuta a controllare l'espulsione dell'urina. È consigliato anche negli uomini che soffrono di eiaculazione precoce, poiché il controllo muscolare dei muscoli che sostengono gli organi pelvici aiuterà ad esercitare un maggior controllo sull'eiaculazione per evitare che sia troppo rapida. Si raccomanda anche alle persone che soffrono di stitichezza di praticare questi esercizi, poiché aiuteranno il tratto digestivo a funzionare correttamente. Donne che praticano sport d'impatto, che possono avere conseguenze a medio e lungo termine sui muscoli del pavimento pelvico, come quelle che praticano il sollevamento pesi. Di che muscoli si tratta? Sono i muscoli che supportano gli organi pelvici come la vescica, l'utero e la vagina nelle donne e il retto in entrambi i sessi. Per trovare più facilmente questi muscoli, esistono diverse tecniche che possono aiutarvi. Il più semplice è toccare con le dita l'area del perineo, che è la parte di pelle tra l'ano e la vagina o i testicoli. Noterete come contraendo questi muscoli, il perineo si solleva e si contrae leggermente. In questo caso state contraendo i muscoli corretti. Come effettuare gli esercizi? L'idea di base di questo esercizio è la successiva contrazione e rilassamento dei muscoli del pavimento pelvico. È importante localizzare bene questi muscoli, perché molte volte tendiamo l'addome o le natiche invece di contrarre i muscoli appropriati. Ci sono molte posizioni in cui potete praticare questi esercizi, ma alcune posizioni richiedono più pratica quindi è conveniente iniziare con una postura semplice come sdraiarsi o sedersi: La postura sdraiata è la più semplice, poiché aiuta a non contrarre i muscoli sbagliati. Assicuratevi che la schiena mantenga la sua curvatura naturale, non spingete tutta la schiena contro il suolo. Una soluzione potrebbe essere quella di mettere un piccolo asciugamano arrotolato sulla parte bassa della schiena. Se preferite praticare questo esercizioda seduti, assicurati di mantenere la schiena dritta, è preferibile non appoggiarsi a uno schienale in quanto potrebbe generare una curvatura innaturale. Sedersi su una palla adatta può aiutarvi a mantenere la postura corretta per questo esercizio. Le gambe dovrebbero essere leggermente divaricate. Altre posture più complesse che potete praticare nel tempo sono sdraiati a faccia in giù, assicurandovi che la schiena non si inarchi, quadrupedi le braccia o gli avambracci o addirittura accovacciati. Questi sono più complicati, ma possono sicuramente essere un buon esercizio per rafforzare i muscoli pelvici. L'esercizio consiste, insieme alla respirazione, nel contrarre i muscoli perineali per 10 secondi, quindi rilassarli leggermente mentre espirate. Ripetere questo processo più volte, assicurandovi di riposare tra l'uno e l'altro. Se all'inizio non raggiungete i 10 secondi non succede nulla, potete iniziare con meno tempo e aumentare poco a poco. È importante avere un respiro rilassato, senza blocchi intermedi, e accompagnare la contrazione dell'inspirazione d'aria, rilassandola lentamente durante l'espirazione. Conclusione Questi esercizi ci insegnano a rilassare e contrarre i muscoli pelvici, che ha enormi benefici per rafforzare i muscoli, avere un maggiore controllo della vescica, benefici in caso di emergenza urinaria e può anche migliorare la funzione sessuale. Se avete bisogno di ulteriore aiuto con questi esercizi, non esitate a contattare un professionista che può aiutarvi a metterli in pratica le prime volte. Puoi anche trovare molti video su Internet che vi daranno una visione migliore di come metterli in pratica.
Mehr lesenLa dieta flessibile: un metodo sostenibile per un'alimentazione sana
La dieta flessibile si è recentemente affermata come un nuovo modo di mangiare rivoluzionario. L’idea di molte diete ci porta a credere che alcuni cibi fanno bene e altri fanno male. Il modo in cui avete perso peso è stato determinato dagli alimenti che avete eliminato dalla vostra alimentazione e così via. Per esempio: Pollo + Riso = Buono. Gelato + Lecca lecca = Cattivo. Tuttavia, ricordate che dimagrire non include solo mangiare meno cibo spazzatura o perdere peso, ma può anche significare mangiare in modo diverso.Trattare le nostre abitudini alimentari con troppa rigidità è fuorviante e accade troppo spesso. Questa mentalità "Tutto o niente " ci costringe a soffrire di esaurimento e sensi di colpa continui. Ciò riguarda le diete dimagranti con regole molto dure. Molti, infatti, non superano mai la prima settimana perché i cambiamenti drastici nelle abitudini sono difficili sia da iniziare che da mantenere. Lo stesso errore avviene quando si adotta uno stile di vita “con meno carne”, per perdere peso o meno. Molti di noi vorrebbero ridurre il consumo di prodotti animali, ma l'idea di diventare vegetariani in piena regola è scoraggiante. È qui che torna utile una "dieta flessibile". Cos'è la dieta flessibile? La dieta flessibile è semplicemente il conteggio e il monitoraggio dei macronutrienti (proteine, carboidrati e grassi) per raggiungere un obiettivo di composizione corporea. Un piano dietetico flessibile può essere avviato rapidamente seguendo tre semplici passaggi: • Calcolate il dispendio energetico giornaliero totale in base al peso e all'esercizio fisico correnti. • Calcolate le macro in rapporti che vii aiuteranno a raggiungere l'obiettivo desiderato. • Tenete traccia dell'assunzione di cibo Quando il cibo arriva allo stomaco, il corpo non pensa "sano o malsano?" sta semplicemente scomponendo il cibo e trasformando i macronutrienti. In sostanza, la dieta flessibile vi consente di mangiare quello che volete fintanto che raggiungete i vostri obiettivi macro. Inoltre, la dieta flessibile non è affatto una dieta, almeno non nel senso tradizionale. Quest’ultima consente alla persona di adottare abitudini alimentari simili al veganismo, vegetarianismo, pesceterismo, ecc. Lo scopo della riduzione dei prodotti animali è quello di avere una dieta prevalentemente a base vegetale per il lungo periodo senza esaurimento psicologico o fisico. Definiamo rapidamente le diete a base di prodotti anti-animali. Veganismo: le persone vegane adottano uno stile di vita che esclude tutti i prodotti animali. Oltre alle pratiche alimentari, ciò include l'esclusione di vestiti, prodotti di bellezza di origine animale. Vegetarismo: i vegetariani si astengono da carne, pesce e pollame, ma assumono prodotti come latte e uova. Pescatarianismo: l'aggiunta di pesce e altre forme di frutti di mare a una dieta vegetariana è il segno distintivo del pescatarianismo. Altrimenti, i metodi di questa dieta sono quasi identici al suddetto vegetarianismo. Come implementare la dieta flessibile? Il bello della dieta flessibile è che siete voi a prendere le decisioni. Questo può includere ad esempio eliminare la carne rossa per alcuni mesi, lentamente diminuire il consumo di pollame e presto tagliare il latte. Oppure, potreste scegliere di limitarvi a due porzioni di carne a settimana. Ancora una volta, le decisioni in ultima analisi dipendono da voi. Sebbene ci possano essere alcuni aspetti negativi nel non avere regole rigide, ci sono anche molti altri aspetti positivi. Mangiare in questo modo significa che non possiamo definire esattamente l'aspetto di una "Settimana di dieta flessibile", ma vi consente di assumere il controllo e cambiare autonomamente la vostra alimentazione. Quali sono i vantaggi di un approccio dietetico flessibile? 1. Efficace Lo strumento più importante nella perdita di peso è capire che un deficit calorico è necessario per perdere peso. Sebbene la qualità sia ancora importante, la quantità è il fattore determinante più importante nella perdita o nell'aumento di peso. Se non avete un deficit calorico potete mangiare tutti i "cibi buoni" che volete ma non otterrete nulla. 2. Flessibile (come suggerisce palesemente il nome) La dieta flessibile è proprio questo: flessibile. Concentrandovi sull'assunzione di macronutrienti anziché mangiare determinati cibi, potete comunque raggiungere i vostri obiettivi mentre vi godete la vita. Potete anche avere un pezzo di torta insieme ai vostri amici! Una delle sfide più grandi delle diete è l'elemento sociale. La ricerca mostra che un approccio più flessibile porta a meno ansia e a una gestione del peso più efficace. Concedendoti la flessibilità puoi partecipare ai pasti con familiari e amici, purché teniate traccia di ciò che state mangiando. 3. Una dieta flessibile sostenibile La dieta flessibile può essere mantenuta a lungo termine, perché potete mangiare quello che volete (con moderazione) ed è più mentalmente ed emotivamente sostenibile. Conclusione La dieta flessibile non è tanto una dieta quanto un modo di pensare al cibo. C'è un'enorme differenza tra il diventare vegano in piena regola e il mangiare prodotti di origine animale in modo eccessivo senza preoccuparci di ciò che ci circonda. La dieta flessibile incoraggia riduzioni sostenibili, salutari e autonome. Piccoli cambiamenti da parte di molte persone possono avere un impatto profondo per l’ambiente e per la nostra salute fisica e mentale.
Mehr lesenI migliori integratori per prevenire la caduta dei capelli negli uomini
Negli ultimi anni le cliniche di trapianto di capelli si sono moltiplicate in tutta Europa, poichè molte persone tra cui la maggior parte uomini cercano una soluzione per prevenire la caduta dei capelli. Un metodo molto effiace, infatti, è prendersi cura della salute dei capelli quando sono sani per evitare che si deteriorino e che la routine quotidiana , stress, cattiva alimentazione o inquinamento atmosferico possano agire negativamente sul capello. In questo articolo troverete alcuni dei migliori integratori per prevenire la caduta dei capelli negli uomini. MSM Il metilsulfonilmetano è un composto organico che contiene zolfo, uno dei minerali più presenti nell'organismo, essenziale per le funzioni svolte dagli organi. L'MSM è molto conosciuto per i trattamenti articolari ma, può anche portare molti benefici ai capelli, poiché aiuta ad aumentare i livelli di collagene e cheratina, due proteine fondamentali nella formazione dei capelli. Alcuni studi dimostrano che l’MSM aiuti ad allungare la fase di crescita del capello dandogli anche forza e resistenza. Gli alimenti che contengono metilsulfonilmetano sono: uova, cavoli o broccoli, tuttavia quando questi alimenti vengono cotti, perdono la maggior parte delle loro proprietà quindi è diventa difficile ingerirne una quantità sufficiente attraverso la dieta. Maca biologico Questo sarà probabilmente l'integratore meno conosciuto che vi presentiamo in questo articolo, ma sta diventando uno dei supplementi più apprezzati per la salute sessuale, ormonale e anche per la salute dei capelli. Il Maca è un tubero che cresce nella catena montuosa delle Ande in Perù, e che migliaia di anni fa gli indigeni già utilizzavano per le sue proprietà curative. Questo integratore venduto in capsule e in polvere, è stato presentato da numerose ricerche come un efficace alleato per aumentare la crescita dei capelli. Collagene Il collagene è una proteina essenziale per il corpo e fa parte della struttura del capello. Il corpo produce meno collagene nel corso degli anni, quindi è importante integrarlo. Il collagene previene la formazione della forfora e protegge il capello. Questo è il motivo per cui molti prodotti per la pelle e i capelli come creme, maschere o lozioni contengono collagene. Multivitaminici Gli integratori con molte vitamine sono un rinforzo molto positivo per la salute in generale e soprattutto per la salute dei capelli. Le vitamine che più importanti per proteggere la salute dei nostri capelli sono la vitamina C, le vitamine del gruppo B, la vitamina A e la vitamina D. Le vitamine sono sostanze essenziali per il metabolismo dell'organismo, quindi è fondamentale garantire un apporto di tutte, ma attraverso la dieta a volte è difficile, soprattutto le vitamine idrosolubili, che non vengono immagazzinate nell'organismo. Solo con una dieta equilibrata puòo garantire un adeguato apporto giornaliero di vitamine. Un multivitaminico può anche aiutare a ridurre la sensazione di stress o depressione, che sono due delle principali cause della caduta dei capelli. Tra tutte le vitamine, dobbiamo evidenziare la vitamina B1, forse la più importante per la salute del cuoio capelluto. Questa vitamina, presente in alcuni alimenti come pistacchi o semi di girasole, è presente praticamente in tutti i prodotti per la cura dei capelli. Aiuta ad aggiungere lucentezza e prevenire i capelli grigi. Insieme alla B1, anche la vitamina B7 o biotina è essenziale, poiché aiuta nella produzione di cheratina, una proteina che aiuta a prevenire la rottura e la caduta dei capelli. Selenio con vitamina E Il selenio è un oligoelemento, cioè un elemento presente in piccole quantità negli esseri viventi, con poteri antiossidanti. Il corpo non ha bisogno di elevate quantità di quest’ultimo, infatti, 55 microgrammi al giorno sono sufficienti. Per rinforzare il suo potere antiossidante, si consiglia di prenderlo insieme alla vitamina E, poiché questa è una vitamina che aiuta a previene la disidratazione dei capelli. Ferro Sappiamo tutti che la carenza di ferro può farci mancare l'energia. Tuttavia, il ruolo che il ferro gioca sulla salute del cuoio capelluto è meno noto. Il ferro è responsabile della produzione dei globuli rossi, quindi la carenza di questo minerale provoca una mancanza di ossigeno nel sangue, e quindi questo si concentra negli organi fondamentali e meno ossigeno raggiunge i capelli. L'ossigeno è essenziale nella formazione dei capelli, come lo è per qualsiasi funzione del corpo. Zinco Lo zinco è un minerale antiossidante e antiandrogeno, questo significa che può ridurre gli effetti del passare del tempo e rallentare il deterioramento dei capelli. Ecco perché viene utilizzato in numerosi trattamenti per invertire il processo di caduta dei capelli. Una carenza di zinco può causare alopecia.
Mehr lesenCome prepararsi per l'arrivo di un cucciolo?
L'arrivo di un cucciolo è un momento emozionante che tutti aspettiamo con ansia per dare il benvenuto al nuovo membro della famiglia. Perché sì, avere un cucciolo significa avere un nuovo animale in casa di cui dovrete prendervi cura e soddisfare le sue esigenze. L'adozione di un cucciolo dovrebbe essere un progetto ponderato e non preso per un capriccio. Dovete essere preparati in anticipo sia finanziariamente che psicologicamente. Dovreste sapere che un cucciolo crescerà e vivrà per almeno 10 o 15 anni a seconda della razza. Questa non è una decisione da prendere alla leggera. In questo articolo vi aiuteremo a prepararvi per l'arrivo di un cucciolo nella famiglia e comprendere appieno questi grandi cambiamenti in arrivo! Non essere troppo entusiasti Questo consiglio può sembrare insolito, ma è fondamentale non mostrare troppa eccitazione per non stressare il cucciolo. Anche se l'arrivo di un cucciolo è un grande evento in famiglia, soprattutto per i bambini, considerate di calmarli e fargli sapere che questo nuovo arrivo ha bisogno di pace e sicurezza. Quando arriverà per la prima volta nella famiglia, il cucciolo sarà confuso e spaventato, sarà in un posto nuovo con estranei, lontano dalla cucciolata e da sua madre. Soprattutto, non deve passare da un braccio all'altro senza avere il tempo di orientarsi. Quindi sì, un cucciolo è molto carino e sembra un peluche vivente, ma dategli il tempo di adattarsi. Dedicate uno spazio riservato al cucciolo Scegliete lo spazio in cui metterete la cuccia. La zona più adatta è quella tranquilla senza troppo traffico ma vicina a voi in modo che il cucciolo si senta sicuro e tranquillo. La scelta di dove posizionare la cuccia è importante, infatti, quando il cucciolo è nel suo spazio sarà lì per riposare e stare calmo, non per giocare. Scegliere l'attrezzatura e gli accessori giusti Che si tratti della cuccia, delle ciotole o dei giocattoli, ogni acquisto deve essere considerato e adattato al cucciolo… che diventerà un cane adulto. La grandezza dovrebbe essere adatta alla razza del cane e alla loro taglia, se all'inizio è troppo grande, aggiungiete delle coperte per far sentire il cucciolo al sicuro. I cestini di vimini sono certamente estetici ma non proprio adatti a un cucciolo che lo morderà costantemente e potrebbe ferirsi se sporgono schegge. I cestini di plastica sono meno belli, ma molto pratici. Facili da pulire, robusti, con una coperta che il cucciolo adorerà. Pratici anche i grandi cuscini in tessuto, spesso sfoderabili e lavabili in lavatrice. Per le ciotole è meglio prendere un modello in acciaio o in ceramica. I contenitori di plastica di solito finiscono per essere masticati. Se il cane ha le orecchie lunghe, scegliete un modello stretto per tenerlo pulito e asciutto. Quando si tratta di giocattoli, prendete in considerazione l'acquisto di giocattoli adatti all'età del cucciolo che adorerà masticare tutto. Quindi optate per i giocattoli da masticare in modo che il cucciolo possa testare i suoi denti. Quando lo acquistate, controllate che non sia tossico, che sia durevole e che non sia troppo duro per i tuoi denti. Per i giocattoli classici non manca la scelta: funi, palline, anelli ... Pensate alla sicurezza Finché il cane non viene vaccinato, non potete portarlo fuori. Tuttavia, potete abituarlo a indossare il guinzaglio in casa. Prendiamo ad esempio un modello in nylon e regolabile. Diventano più grandi allo stesso tempo ... man mano che il cucciolo cresce. Per i cani di piccola taglia, potete scegliere un'imbracatura. Considerate anche la sicurezza della casa. All'inizio, il cane vorrà mordicchiare tutto. Ricordate di camuffare e coprire tutti i cavi elettrici visibili. Conservate i prodotti per la casa e il giardinaggio negli armadi. Una volta vaccinato, potrete portarlo fuori, in particolare per insegnargli a fare i bisogni. Dovrete portarlo fuori circa ogni due ore, soprattutto quando è ancora un bambino, se non volete un incidente in casa. Siate presenti e prendete accordi con la famiglia per portare fuori il cane a fare una passeggiata. Il grande giorno è arrivato Ecco, è il grande giorno. Un cucciolo non è abituato all'auto. Andate con qualcuno che lo terrà in braccio per rassicurarlo. È sempre meglio che dietro e da solo la prima volta. Quindi non preoccupatevi se vomita un po' o ha la diarrea. Questo è comune ed è per questo che la maggior parte degli allevatori non dà da mangiare al cucciolo poche ore prima della partenza. Prima di lasciare il luogo in cui avete adottato il cucciolo, informatevi sul cibo, cosa mangia e con che frequenza. Fate attenzione ai cambiamenti improvvisi nel cibo che possono causare problemi di digestione. Una volta arrivato a casa, mostrategli il suo spazio e lasciatelo solo per un po '. Vedrete che da solo alla fine esplorerà la nuova casa. Per il momento del pasto sarà necessario assicurarsi che sia nello stesso posto e nello stesso momento (approssimativamente). Ricordatevi di portarlo fuori dopo il pasto, poiché defecare a quel punto è quasi automatico. Conclusione L'arrivo di un cucciolo dovrebbe essere un evento importante e non preso alla leggera. Informatevi sulle conseguenze materiali e finanziarie prima di impegnarvi. Una volta che pensate di essere pronti, dovete solo offrirgli una quantità infinita di amore e affetto!
Mehr lesenCome prevenire gli infortuni durante la corsa
Non c'è sensazione peggiore durante l'allenamento che infortunarsi. Per una volta che avete la motivazione e vi state davvero divertendo, poi improvvisamente arriva l’infortunio. In questo articolo, vedremo come prevenire gli infortuni durante la corsa, o almeno come ridurre la probabilità che si verifichino. Quali lesioni sono più comuni? La corsa ha un tasso di infortuni sorprendentemente alto. Specialmente tra i corridori alle prime armi. Ci sono molte ragioni per questo che spiegheremo più avanti. Quali sono gli infortuni più comuni tra i corridori? Solitamente sono correlati alle ginocchia e la parte inferiore della gamba. Spesso il dolore al ginocchio può essere attribuito ad altre parti della gamba e può essere causato da: • Scarpe non adatte alla corsa • Danni alla rotula (rotula) • Dolore artritico • Muscoli deboli / squilibri muscolari Un altro infortunio molto comune è il dolore agli stinchi durante la corsa e / o dopo. Questo infortunio colpisce spesso i nuovi corridori, ma ci sono una serie di cause: • Scarpe non adatte alla corsa • Fianchi stretti • Correre su superfici dure • Scarsa tecnica di corsa • Correre più a lungo / più velocemente di quanto sei abituato Che cosa causa la maggior parte delle lesioni da corsa? La maggior parte degli infortuni durante la corsa può essere suddivisa in tre cause principali, esamineremo ciascuna di esse in questa sezione. Le tre cause sono: • Cattiva tecnica di corsa • Allenarsi troppo duramente per il tuo corpo • Un incidente Causa 1: Cattiva tecnica di corsa La maggior parte delle persone presume che la corsa non richieda alcun coaching, è uno sport in cui si esce dalla porta di casa e si inizia a correre. Ma in realtà, ci sono molti modi per migliorare la tecnica di corsa in modo da ridurre il rischio di lesioni. Quasi tutti i corridori alle prime armi corrono con una tecnica in cui colpiscono il tallone, è qui che il piede atterra sul tallone ad ogni passo. I corridori professionisti useranno una tecnica di impatto dell'avampiede o del piede anteriore, in cui una maggiore superficie atterra sul terreno e assorbe l'impatto. Passare dal tallone al mesopiede o al piede anteriore può portare a un forte calo del rischio di lesioni, ed è qualcosa che può essere appreso attraverso l'allenamento. Questo è solo un esempio di come una cattiva tecnica di corsa possa causare lesioni. La postura mentre correte e molti altri dettagli possono aumentare le possibilità di infortunio, ma possono essere evitati imparando la corretta tecnica di corsa. Causa 2: Allenarsi troppo duramente Questa causa copre due diverse questioni: 1) Le persone che si allenano troppo a lungo a un'intensità troppo elevata e il loro corpo si rompe (noto come infortunio da uso eccessivo), e 2) Le persone che non rafforzano i muscoli attraverso l'allenamento di resistenza per far fronte allo stress. Il primo problema riguarda i nuovi corridori che fanno troppo e troppo velocemente. Tuttavia, non sono solo i principianti che possono soffrire di un allenamento troppo duro. I professionisti spesso si infortunano durante l'allenamento per gare importanti. Il secondo problema è dovuto agli squilibri muscolari o alla mancanza di forza / flessibilità in alcuni muscoli. Questo può essere facilmente risolto seguendo un programma di allenamento di resistenza. Rafforzare i muscoli posteriori della coscia attraverso gli stacchi, rafforzare i glutei e i quadricipiti attraverso gli squat e migliorare la forza degli addominali, contribuiranno a ridurre il rischio di lesioni. Rendere i muscoli più forti e più flessibili aiuta a renderli più resistenti. Inizierete anche a correre meglio. Causa 3: un incidente Inciampare su un tronco, scivolare nel fango, sbattere contro un altro corridore etc.. Questa forma di lesione è meno comune delle lesioni da uso eccessivo, ma si verifica comunque ad un ritmo elevato con la corsa. Ciò è principalmente dovuto al fatto che la maggior parte della corsa si svolge in aree non specificamente progettate per la corsa. Ad esempio per strada o dall'altra parte del paese o in parchi affollati. Come prevenire gli infortuni durante la corsa Esistono diversi modi per ridurre il rischio di lesioni da corsa, ma è impossibile evitarle completamente. Cinque modi per ridurre il rischio di lesioni: Imparate a correre correttamente. Leggete articoli, guardate video su YouTube, iscrivitevi a un club di corsa, assumete un allenatore di corsa. Trattate la corsa come fareste con il sollevamento pesi olimpico, con rispetto e una certa cautela. Seguite un programma di corsa adatto al vostro livello di forma fisica. Piuttosto che inventarlo man mano che procedete, o peggio ancora, seguendo un programma di allenamento progettato per corridori esperti quando avete iniziato solo una settimana fa. Iscrivetevi in palestra. Lavorate su muscoli posteriori della coscia, quadricipiti, glutei, polpacci e addominali. Anche il lavoro sui muscoli della parte superiore della schiena e sulle spalle può essere utile. Non solo vi aiuterà con la postura e la tecnica di corsa, ma può aiutare a prevenire gli squilibri muscolari. Preparatevi adeguatamente. Procuratevi delle scarpe ben aderenti, indossate abiti luminosi se correte di notte. Assicuratevi di essere vestiti per resistere alle intemperie. Assicuratevi di prestare attenzione a ciò che vi circonda. Il pavimento è scivoloso? Arriva una macchina mentre attraversi la strada? Sembra che quel cane stia venendo da voi? Tutto questo non solo ridurrà il rischio di infortuni, ma porterà enormi miglioramenti nelle prestazioni e nella tecnica di corsa.
Mehr lesenCome combattere l'alitosi con 5 semplici rimedi
L'alitosi orale si crea quando si accumulano batteri nel cavo orale caudando un odore sgradevole. Questo può essere dovuto a molti fattori e in genere non implica alcun serio problema di salute ma genera situazioni di disagio nelle relazioni sociali e anche molte insicurezze per le persone che ne soffrono. Tipi di alitosi I dentisti sottolineano che ci sono principalmente due tipi di alitosi orale: • Alitosi intraorale, causata da condizioni interne della bocca, come gengive sanguinanti, scarsa produzione di saliva o igiene insufficiente. • Alisosi extraorale, causata da condizioni di salute non della bocca ma che provengono da organi interni come lo stomaco o l'esofago. Queste cause rappresentano solo il 5% di tutti i casi. Per le circostanze orali, è opportuno andare da un medico specialista che possa studiare l'origine e le cause dell’alito cattivo. In questo articolo ci concentreremo sulle cause intraorali, che implicano la stragrande maggioranza dei casi. Cause Le principali cause di alitosi intraorale sono le seguenti: 1. Cibo Ci sono alcuni alimenti che possono causare l'alitosi, soprattutto quelli ricchi di zolfo come aglio, cipolla o broccoli, alcuni latticini o cibi altamente acidi che favoriscono la generazione di batteri in bocca. L'uso di spezie dal sapore forte e pungente possono anche causare forti odori in bocca. 2. Caffè e alcol Uno dei motivi per cui si manifesta l'alitosi è la secchezza delle fauci, quindi quelle bevande che provocano secchezza delle fauci, come il caffè e l'alcol, favoriranno l'accumulo di batteri in bocca senza che la saliva possa svolgere la sua funzione di disinfettante naturale. 3. Tabacco Il tabacco contiene una serie di componenti come la nicotina o il catrame che si accumulano in bocca quando fumiamo e che danneggiano la salute orale oltre a generare cattivi odori. Inoltre, il fumatore, essendo abituato a quell'odore, potrebbe non rilevarlo. Il tabacco provoca anche secchezza delle fauci. 4. Scarsa igiene La scarsa igiene della salute orale è un'altra causa che può spiegare a soffrire di alitosi. Ricordate che è importante lavarsi i denti dopo ogni pasto, dedicando abbastanza tempo allo spazzolamento. Inoltre, questo deve essere accompagnato da filo interdentale almeno una volta al giorno, pulizia della lingua e collutorio. Con tutte queste precauzioni, non solo preveniremo l'alitosi, ma garantiremo anche una buona salute orale. 5. Stress e ansia È stato confermato che ansia e stress hanno un impatto sulla produzione di saliva, provocando secchezza delle fauci. La saliva ha funzioni essenziali nella nostra bocca come difesa naturale contro i batteri. Rimedi 1. Mangiare regolarmente Lunghi periodi di digiuno possono causare tempi più lunghi di secchezza delle fauci, che, come abbiamo già accennato, possono causare l'alitosi. Mangiare regolarmente può essere una soluzione per mantenere la bocca idratata. Ricordate che è anche importante controllare la dieta. 2. Idratazione Abbiamo già accennato l'importanza di idratarsi costantemente. Non solo è importante per la salute orale, ma l'idratazione è essenziale per evitare che i batteri si accumulino in bocca. Ecco perché al mattino siamo più inclini all'alitosi, perché durante la notte la bocca ha accumulato più batteri. La raccomandazione è di bere 2 litri di acqua al giorno. 3. Respirare attraverso il naso Molte volte non siamo consapevoli che tendiamo a respirare con la bocca, ma questo è molto comune, soprattutto di notte e provoca più secchezza delle fauci. 4. Vitamina C e B Gli alimenti ricchi di vitamine C e B aiutano a idratare la bocca, quindi una dieta varia e ricca di cibi ricchi di queste vitamine come pomodori, patate, pesce o uova può aiutarci a mantenere la nostra bocca ben idratata. Potete anche integrare la dieta con integratori di vitamina C e gruppo B. 5. Fare colazione Un consiglio che aiuta molte persone è quello di mantenere la routine della colazione. Come abbiamo accennato, di notte è quando più batteri si accumulano in bocca provocando l'alitosi quando ci alziamo. Fare colazione ci permetterà di inghiottire tutti quei batteri con il cibo che mangiamo e rinnovare il microbiota che si concentra nella nostra bocca. Cos'è l'alitofobia? Ci sono persone che hanno una certa ossessione per il cattivo odore che può uscire dalla loro bocca e che le porta a limitarsi in molte attività della loro vita. Gli psicologi avvertono che in molti casi si tratta di alitofobia, cioè un'ossessione che porta molte persone a pensare di avere costantemente l’alito cattivo. In questo caso, è consigliabile andare dallo psicologo. Ci auguriamo che tutti questi suggerimenti aiutino a combattere questa condizione.
Mehr lesenCome prepararsi alla primavera?
La primavera sta arrivando lentamente ma inesorabilmente. Le giornate iniziano ad allungarsi, le temperature sono più calde e la natura si sta risvegliando. Tuttavia, questi cambiamenti stagionali possono indebolire le nostre difese immunitarie. Per far fronte al cambio di stagione e soprattutto all'arrivo della primavera, in questo articolo vi daremo tutti i consigli per rendere facile questo passaggio. Rafforzate il sistema immunitario Il ritorno della primavera come ogni cambio di stagione è un momento particolarmente propizio per iniziare ad assumere integratori destinati a rafforzare le difese immunitarie o riequilibrare l'organismo. Spirulina La spirulina, nota anche come alga blu, è ricca di sostanze nutritive e contiene tra il 40 e il 70% di proteine, il tasso più alto conosciuto fino ad oggi per un alimento. La spirulina è anche facilmente assimilabile dal nostro corpo. La Spirulina ha molte virtù: energizzante, purificante per il corpo, antifatica e tonificante. La Spirulina combatte la stanchezza grazie alla sua elevata quantità di ferro. Ginseng Questa radice asiatica stimola il corpo e il nostro intelletto. Il ginseng è efficace nel combattere la stanchezza. È la pianta tonus millenaria che stimola il sistema immunitario e migliora le prestazioni. Si trova in questa pianta perenne un'alta concentrazione di oligoelementi, vitamine B, C ed E e caffeina. Indipendentemente dall'età, il ginseng aiuta a migliorare la nostra memoria e i nostri riflessi. Il ginseng aiuta anche a ridurre il dolore muscolare e aumenta l'assorbimento muscolare di ossigeno. Olio di pesce Naturalmente ricco di acidi grassi essenziali e vitamina D, l'olio di pesce viene utilizzato per migliorare la funzione cerebrale e il sistema cardiovascolare. Gli omega 3 nell'olio di pesce aiutano a combattere le malattie cardiache. I benefici dell'olio di pesce sono importanti anche per la circolazione e la pressione sanguigna. Il consumo regolare di olio di pesce aiuta a stimolare il nostro sistema immunitario. Aiuta così a resistere a malattie come raffreddore, influenza o tosse. L'olio di pesce aiuta ad alleviare il dolore articolare e migliorare la flessibilità articolare. Infine, l'olio di pesce combatte efficacemente la depressione. Iniziate una dieta disintossicante Per dare il benvenuto alla primavera bisogna partire da dentro. Dopo pasti ricchi e confortanti, si consiglia di evitare tutti i cibi ricchi, i grassi cattivi, gli zuccheri raffinati ei prodotti ricchi di lattosio per almeno una settimana. Consumate cibi non processati e biologici. Fate il pieno di frutta e verdura, cibi ricchi di proteine, vitamine e minerali. Iniziare una cura disintossicante allevia il fegato e purifica il corpo. Ciò consentirà al corpo di iniziare bene e uscire lentamente dall'inverno. Iniziate ad allenarvi Si consiglia di praticare 30 minuti di attività sportiva al giorno per mantenere una buona salute. Inoltre, non è necessario spendere una fortuna in una palestra o in attrezzature professionali. Prendete un paio di scarpe da ginnastica e fate una passeggiata nel quartiere, usate un tappetino da yoga e allenatevi nel salotto. Dormire a sufficienza Un buon sonno è fondamentale per tornare in forma. È quindi importante averne cura per evitare un rallentamento al cambio di stagione. Diversi suggerimenti possono essere implementati per promuovere il riposo e il sonno: Fate le pulizie di primavera per dormire in un ambiente sano e pulito; Arieggiate regolarmente la stanza per rinnovare l'aria; Organizzate la camera da letto in modo che l'atmosfera favorisca il sonno; Cena leggera e idealmente almeno due o tre ore prima di coricarsi; Evitate gli schermi (laptop, televisione, tablet, computer) almeno un'ora prima di andare a dormire; Date priorità alle attività rilassanti prima di dormire (lettura, yoga, meditazione, ecc.). Potete anche provare integratori che aiutano a combattere lo stress e i disturbi del sonno a base di magnesio o vitamina B. Conclusione Il cambio delle stagioni può essere gravoso per il corpo, soprattutto in questi tempi stressanti e incerti. L'arrivo della primavera significa giornate più lunghe e calde e una ripresa dell'attività più sostenuta. Il segreto è rimanere sintonizzati sul proprio corpo: ascoltare i segnali se si è stanchi, rafforzare il sistema immunitario, mangiare sano e praticare sport.
Mehr lesenPancakes proteici al burro di arachidi
Chi non ama i pancakes? Il “pancake day” o martedì grasso è la tradizionale festa prima dell'inizio della Quaresima il mercoledì delle ceneri. La Quaresima - i 40 giorni che precedono la Pasqua - era tradizionalmente un periodo di digiuno e il martedì grasso, i cristiani anglosassoni si confessavano e venivano assolti dai loro peccati. Si suonava una campana per chiamare le persone a confessarsi. Questa venne chiamata "Pancake Bell" ed è suonata ancora oggi. Il martedì grasso era l'ultima occasione per consumare uova e grassi prima di intraprendere il digiuno quaresimale e i pancakes sono il modo perfetto per consumare questi ingredienti. Cosa sono i pancakes? Un pancake è una frittella sottile e piatta, fatta di pastella e fritta in una padella. Un pancake inglese tradizionale è molto sottile e viene servito immediatamente. Il martedì grasso cade sempre 47 giorni prima della domenica di Pasqua, quindi la data varia di anno in anno e cade tra il 3 febbraio e il 9 marzo. Quest’anno il martedì grasso cadrà il 16 febbraio. Per celebrare questo giorno abbiamo pensato ad una ricetta di pancakes proteici e salutari, un modo garantito per iniziare al meglio la giornata! Sappiamo che nei mesi invernali è difficile alzarsi dal letto la mattina, ma una colazione come questa di sicuro aiuterà a ritrovare la voglia. Infine, per un’alternativa vegetariana potete utilizzare le nostre Proteine Vegane – SimplygGo (Gusto Vaniglia) Ingredienti per 2 Persone: • 50 g di farina d'avena (avena frullata) • 1 misurino Proteine del Siero di Latte (Gusto Vaniglia) • ½ cucchiaino di lievito in polvere • 1 cucchiaino di cannella • Un pizzico di sale • 1 banana (schiacciata) • 1 uovo • 1 cucchiaio di burro di arachidi • 100 ml di latte • Olio di cocco (per friggere) Per la guarnizione (opzionale) • Frutti di bosco • Noci tritate • Sciroppo Senza Zucchero Procedimento: 1. In una ciotola abbastanza ampia mescolate insieme tutti gli ingredienti in polvere. 2. Aggiungete gli ingredienti liquidi e mescolare fino a quando non ci saranno grumi. In alternativa, potete aggiungere tutti gli ingredienti in un frullatore. 3. Scaldate una piccola quantità di olio di cocco in una padella antiaderente a fuoco medio-basso. 4. Aggiungete circa ¼ della miscela per pancake nella padella e poi girate la padella in modo da formare un cerchio. Lasciar friggere per 2-3 minuti. 5.Girate il pancake e friggete per altri 2-3 minuti, poi rimuovetelo dalla padella. Ripetete finché non avrete esaurito il composto per i pancake. 6. Mettete i pancakes uno sopra all’altro e guarnite con i vostri toppings preferiti: vi consigliamo frutti di bosco freschi, noci tritate e un filo di sciroppo senza zucchero. Buon appetito!
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